Rinchiusi in una villa da uno psichiatra spagnolo di cultura nazista – Vallejo-Najera, detto “il Mengele di Francisco Franco” – quattro bambini, tre prigionieri e un loro amico narrano le vicende che condussero la Spagna dall’essere una terra fertile di cultura cosmopolita e di educazione montessoriana, libera e attenta allo sviluppo del bambino, a diventare un teatro di guerra, fame e povertà. L’orrore della storia spagnola è qui raccontato, nella sua degradante quotidianità, dalle voci dei “bambini rubati”, che fra torture, miserie e follia continuano ancora a sperare in un mondo più luminoso.
2020/08/30 03:44:02




