La Toscana, regione di passaggio tra nord e sud, è da sempre zona di continui interscambi. Questo libro racconta la storia dei trasporti dalla metà del Settecento agli anni '70 del Novecento, cioè dal periodo della "rinascita" stradale sostenuta dai granduchidi Lorena, fino all'istituzione dell'ente Regione, che dedicò grande attenzione alle problematiche legate allo spostamento di mercie di viaggiatori. La ricerca condotta da Stefano Maggi e Annalisa Giovani, pur non trascurando la navigazione, i porti, le strade ele autolinee, si sofferma in modo particolare sulla costruzione e l'esercizio delle ferrovie, per il ruolo speciale che hanno rivestito nella crescita economica e sociale del territorio, ma anche nell'immaginario collettivo dei toscani, i quali non di rado videro nel treno il simbolo stesso del progresso e dello sviluppo. Alle "strade ferrate" è interamente dedicata la seconda parte delvolume, arricchita da una scelta di brani letterari scritti da alcuni fra i grandi protagonisti dell'Otto e del Novecento- brani che riportano il lettore indietro nel tempo, in una società locale che stava percorrendo il proprio cammino verso il futuro lungo i binari della rete ferroviaria.
2020/10/26 10:13:29



