«Rodolfo è un bambino che non sorride mai: "È come se conosca - dice la nonna - cosa lo aspetta, cosa ci aspetta." Quello che sta per accadere alla famiglia di Rodolfo, al padre, alla madre, ai fratelli, alla campagna, al piccolo podere in cui vivono, è la guerra. Camion di tedeschi che vanno e vengono, il campo profughi- un orizzonte di filo spinato. Il racconto di Lisi procede con rigoroso lirismo a costruire un meditato quadro di psicologie familiari nella drammatica cornice d'epoca degli anni Quaranta». Raffaele Crovi. «Libro fine, sensibile, sommesso». Italo Calvino.
2020/08/30 11:44:35




