Romanzo pieno di riferimenti a vicende sociali, che rappresenta bene le tensioni razziali presenti nell'America degli anni Quaranta. La trama è abbastanza intricata e a tratti morbosa, tuttavia presenta allegorie molto interessanti come, ad esempio, quella del fiore visto che simbolo di nuova vita. Lo stile di scrittura rende il romanzo poco scorrevole e di non semplice lettura.Il romanzo, a mio avviso, ha ottimi propositi ma rimane una bellissima idea incompiuta in quanto non riesce a coniugare tali buoni propositi con una scrittura vivace e scorrevole. A mio avviso il peggior premio nobel della letteratura.
2020/08/29 02:18:29



