Assediata dai cantieri delle grandi opere, in mano agli speculatori, asservita alle esigenze del turismo di massa, Firenze è stata definita la “Disneyland del Rinascimento”, ma nei suoi quartieri e nelle sue strade conserva ancora un’anima libertaria che affonda le radici in una storia coraggiosa, alimentata dallo spirito orgoglioso e ribelle dei suoi abitanti. Dal tumulto dei Ciompi a Michelangelo, dall’eresia di Savonarola ai Macchiaioli, da Dostoevskij a Dino Campana, dai luoghi della Resistenza agli “Angeli del fango” dell’alluvione: in ogni angolo di Firenze è ancora viva la memoria di una città aperta e solidale che è stata patria dei movimenti, capitale del pacifismo, luogo d’incontro e di dialogo tra i popoli e le religioni. E ha una storia che guarda al futuro, grazie a chi continua a credere e a battersi per un mondo migliore.
2020/08/28 04:25:00




