Il libro si compone di storie che raccontano com'era la vita una sessantina d'anni fa, in un mondo in cui ancora città e campagna siconfondevano, in cui a dettare le regole erano la natura e il susseguirsi delle stagioni, in cui i bambini erano bambini, i genitori facevano i genitori, le autorità erano autorevoli e guai anche solo sognarsi di perdere messa o dire una parola sbagliata alla maestra. I racconti più che di nostalgia - che, anzi, è quasi assente - sono intrisi di ironia e divertimento. Divertimento degli stessi personaggi nel vivere le avventure, ma soprattutto divertimento dell'autore nel raccontarle, in prima persona, pescandonei ricordi di bambino e restituendo la sincerità e l'acutezza tipiche dell'infanzia.
2020/10/19 23:08:03




