Nella dimora bucolica di Critone si incontrano due liberi pensatori, due semplici uomini di campagna, e uno spettatore silenzioso. Lungo una settimana di appassionate discussioni, polemiche, argomentazioni, due massimi sistemi vengono contrapposti l'uno all'altro: il razionalismo critico del libero pensiero e la difesa cristiana di una concezione religiosa della vita. Da una parte e dall'altra si mette in discussione tutto: dai temi metafisici, concernenti la dimostrazione dell'esistenza e dell'inesistenza di Dio, il senso della fede e dei misteri, il libero arbitrio, ai problemi politici, morali ed educativi all'ingerenza e all'influenza del clero nel tessuto socio-istituzionale dello stato e della comunità. Questa opera si configura come una mirabile sintesi di erudizione filosofica, chiarezza stilistica e vertiginosa teorizzazione del divino. Bereley si dimostra così pronto a cogliere Dio, mantenendo un assoluto equilibrio fra trascendenza e immanenza, in ogni singola percezione.
2020/08/30 01:39:24




