Hannes Stein incontra Norman Manea nell’estate del 2010 a New York. Tre giorni di conversazioni nelle quali lo scrittore rumeno che ha appena festeggiato i 75 anni, compie un’acuta analisi che non risparmia nessuno, nemmeno se stesso, affrontando il tema del fallimento degli intellettuali nelle dittature. Manea parla delle sue paure, delle sue certezze e delle sue incertezze, spesso con amara ironia, in un dialogo sulla letteratura, sulla Shoa e sulla nascita di un nuovo moderno antisemitismo.
2020/08/29 23:19:54




