Un grande thriller svedese narrato in maniera impeccabile. Un’eccellente opera prima.Konrad Jonsson era un giornalista affermato, ma adesso la sua vita è distrutta. Anni fa il suo più caro amico è stato ucciso nel corso di un drammatico rapimento, e ora i suoi genitori adottivi sono stati assassinati a Tomelilla, la piccola città nel sud della Svezia dove ha vissuto da bambino. Konrad è costretto quindi a tornare lì: per la polizia, infatti, è lui il principale sospettato dell’omicidio. Assalito da ricordi che ha sempre cercato di tenere lontani, decide finalmente di indagare sul mistero che ha segnato la sua infanzia: la scomparsa della sua vera madre, una donna sola, odiata e discriminata da tutti perché polacca, che da un giorno all’altro sparì senza lasciare traccia.Nella città, intanto, il razzismo strisciante della popolazione alimenta una violenza sotterranea e repressa: ne fanno le spese due giovani stranieri, brutalmente uccisi. Konrad scopre degli indizi che lo riportano indietro, alla parte più oscura della sua vita e, mentre la situazione precipita, i tasselli del mosaico ricompongono una terribile verità: cosa è sepolto nel passato di Tomelilla?Il migliore e più atteso thriller svedese dell’anno, vincitore del premio Crime Writers’ Academy.Ai primi posti delle classifiche mondiali«Peccati, segreti, razzismo campagnolo attuale verso gli immigrati e nazismo antico mal sepolto sotto uno strato sottile di correttezza politica nordica intrecciano i loro fili, poi dipanati dal protagonista Konrad (…) che torna a casa per scoprire chi ha ucciso i genitori adottivi, ma troverà molto di più.»Maurizio Bono – La Repubblica«…un thriller che supera i cliché dell’hard-boiled americano. Più cerebrale e meno sanguinolento, punta ad approfondire la psicologia dei personaggi, a cui conferisce umanità, compassione, sofferenza. In fondo è la ricetta del noir che viene dal Nord. E nelle mani di uno scrittore come Olle Lönnaeus funziona sempre.
2020/08/27 20:54:19



