Un figlio osserva l’inesorabile invecchiare della madre, il decadere del corpo, l’affievolirsi della memoria fino a scomparire, la perdita di capacità fisiche come il movimento e l’articolazione del linguaggio, culminante in afasia e pressoché totale immobilità- e la madre, nel disperato tentativo di opporsi a questo processo e nelle possibilità che esso provoca e permette, fa affiorare implacabilmente la parte più segreta di se stessa. Ne scaturisce uno strano colloquio, fitto e teso, in cui, nonostante fraintendimenti e sconnessioni, si forma una nuova visione della loro storia, completamente inattesa nella loro esistenza.
2020/08/29 22:29:02




