Nel germinare di quell'Essere che - come per l'amico Hoelderlin - precede sempre l'autocoscienza Frank vede bene sin da principio l'autonomia di Schelling rispetto a Fichte, la quale condurrà negli ultimi anni del Settecento all'esplodere della filosofia della Natura e più avanti alla matura filosofia dell'Esistenza. L'Autore illustra la nota formula della “Identità di Natura e Spirito”, neapprofondisce la dinamica interna e riesce a descrivere con rara chiarezza la complessa dottrina delle potenze. Frank radica infinein modo inedito la genealogia intellettuale di questa parte del pensiero schellinghiano in riferimento a una formula medioevale ripresa da un suo maestro di Tubinga.
2020/08/29 09:06:50



