Mistica orientale, mistica occidentale di Rudolf Otto, apparso nel 1926, è fra i classici della storia comparata delle religioni. Illibro analizza e confronta le idee di due grandi figure del pensiero mistico, l’una – Meister Eckart – appartenente alla cultura e alla tradizione occidentale del Medioevo tedesco ed europeo, l’altra – Sankara – artefice della rinascita del brahmanesimo nell’India dell’VIII secolo. Manca dunque tra i due pensatori ogni contiguità di spazio e di tempo, eppure si può ritrovare nel loropensiero il segno e il senso di una coincidenza o, meglio, di una loro contemporaneità. Contemporaneità affermata dall’analisi dei testi condotta da Otto, dimostrante che Oriente e Occidente sono “commensurabili e per molti aspetti contigui” nella sfera religiosa. L’esperienza e le forme del “Sacro” – nell’accezione che Otto diede al termine nella sua opera più famosa – consentono laricostruzione di itinerari sorprendentemente convergenti, ricondotti a penetrare e comprendere l’essenza della mistica, orientale eoccidentale.
2020/10/15 10:31:58




