Tra il maggio e il luglio del 1943 alcuni alti ufficiali delle Forze armate italiane furono catturati dagli inglesi e portati in un campo di concentramento nei pressi di Londra. In questo campo (in realtà una villa piuttosto lussuosa), i servizi segreti di Sua Maestà piazzarono dei microfoni, per registrare segretamente le conversazioni degli ufficiali prigionieri. Lo scopo era quello di capire l’affidabilità politica dei prigionieri stessi, tra i quali vi era il maresciallo Giovanni Messe, che nel novembre 1943 torneranno in Italia per assumere il comando delle forze armate italiane cobelligeranti con le Nazioni unite. Il libro analizza le trascrizioni di queste conversazioni, grazie alle quali si è potuto tracciare un quadro della formazione, cultura e mentalità di un gruppo di alti ufficiali la cui carriera si è svolta attraverso lo stato liberale, il regime fascista e l’Italia democratica post bellica. È un lavoro che prende le mosse da fonti di storia militare per affrontare il complesso rapporto tra le forze armate e la politica italiana nel periodo della transizione dal fascismo alla democrazia.
2020/08/29 00:23:49



