Gli uomini del medioevo lo immaginavano come una città dalle mura d'oro, circondata da praterie fiorite. Per i cristiani di un tempoil regno dei cieli era un luogo concreto, raffigurato a partire dalle più magnifiche realtà terrene. A poco a poco però il paradisosi allontana dalla terra. La nuova cosmografia ne sconvolge la localizzazione e diviene sempre più difficile pensare al cielo come dimora di Dio. Cosa resta del paradiso? La sua morte come luogo equivale alla scomparsa della dimensione dell'aldilà? Ma come raffigurarsi allora la nuova vita in cui gli uomini si ritroveranno presso un Dio d'amore, nella fraternità universale promessa dalla fede cristiana?
2020/08/29 00:16:49



