Traduzione dal portoghese (Angola) di Giorgio de MarchisIn libreria ad Aprile Da piccolo, prima ancora di imparare a leggere, passavo ore nella biblioteca di casa, seduto per terra, a sfogliare grandi enciclopedie illustrate, mentre mio padre componeva versiardui, che dopo, molto sensatamente, distruggeva. In seguito, ormai a scuola, mi rifugiavo nelle biblioteche per sfuggire agli scherzi, sempre brutali, con cui i ragazzi della mia età si divertivano. Sono stato un bambino timido, esile, facile bersaglio deglischerzi altrui. Sono cresciuto – sono cresciuto anche un po’ di più del normale – mi sono irrobustito, ma sono rimasto riservato, estraneo alle avventure...
2020/08/28 16:00:36



