In queste lettere d’amore scritte tra il maggio 1945 e l’aprile del 1946, e mai spedite, Ingeborg Bachmann, non ancora ventenne, si rivolge a un “Tu” imprecisato, a un “amico lontano”, all’“unico amico”, all’“amato”, a Felician. Costretta nella casa estiva dei genitori, trova nel colloquio con il suo interlocutore una via per sfuggire ai limiti di una piccola cittadina di campagna. È un grande poeta che per la prima volta prova la sua voce o il primo amore di un poeta di vent’anni? Se la personalità di Felician restamisteriosa, la Bachmann si rivela invece nella sua sottile e delicata potenza. Un libro prezioso, il piccolo capolavoro ritrovato di una grande scrittrice del nostro tempo.
2020/10/12 12:31:30



