Per via dei temi trattati e del linguaggioesplicito, Dennis Cooper, autoredi alcuni tra i capisaldi della letteraturagay e underground americana, hascelto di pubblicare Sluts con una piccolissimacasa editrice. Divenuto in pochi mesiil libro di maggior successo nella storiadello scrittore, il romanzo è stato poi ripubblicatodalla prestigiosa Carroll & Graf.Questa la storia editoriale di un romanzoconsiderato il più estremo di Cooper.Dopo la comparsa di un annuncio su unsito specializzato in “accompagnatori”,intorno al diciottenne Brad nasce una verae propria mitologia. Seguono un’enormequantità di messaggi scritti da uomini cheparlano estasiati della bellezza quasisovrumana del ragazzo. Le affermazioni deipartecipanti al forum si contraddicono avicenda, ma questo non fa che accrescernel’aura leggendaria. Le cose si complicanoquando comincia a girare la voce cheBrad, malato di tumore al cervello e ormaiprossimo alla morte, sarebbe disposto arealizzare le fantasie omicide di qualcuno.Sul forum cominciano a spuntare “accompagnatoririvali”, famosi attori porno esedicenti serial killer e i messaggi si fannosempre più violenti. C’è chi dice che Bradsia già morto, chi sostiene il contrario. Alpunto che qualcuno comincia a domandarsise Brad esista davvero.Interamente narrato attraverso le moltitudinidi voci che riempiono chat room, emaile fax, Sluts è un’opera originalissimache cattura con una lucidità senza precedentila filosofia di quell’incredibile terra dinessuno che è la Rete, in cui verità e mito,disinformazione e bugie, desiderio e criminesi fondono per ridisegnare in modo radicalei confini dell’interazione umana. Unsorprendente thriller ipertestuale di unDennis Cooper che non era così trasgressivodai tempi degli esordi con Frisk.
2020/08/29 11:32:07



