Giacomo Rinaldi è un uomo brillante, amante dell'arte, che vede la propria vita dissolversi, con la lenta inesorabilità di un fiume che scorre in un paesaggio lontano. Perde la moglie Barbara, da cui è separato, gli amici e le persone più care e si trova, prima dicominciare la lenta discesa verso gli abissi della sua anima inquieta, di fronte al proprio bivio esistenziale. Può mollare, abbandonare il suo Dio amato e a volte lontano, lasciare che i giorni trascorrano tutti uguali, in un eterno presente fatto di cose piccole, inutili e senza gioia- oppure cercare la forza di lottare, ritrovare il piacere dell'esistere, godere della gioia di un tramonto e della compagnia e del conforto di una luna che si erge a protagonista del romanzo, nella sua immutabile passionalità. Conosce, attraverso il più famoso dei social network, Lara Capitani, donna bellissima e apparentemente fragile, e la sua vita rifiorisce: nella sua pelle dal profumo della pesca, nei suoi capelli fini come la seta e del colore del miele rivede il sereno dopola tempesta e un pensiero nuovo gli passa nella mente. Un brindisi alla luce della luna, uno sguardo di appassionata complicità, una passeggiata mano nella mano e quel mosaico che era andato in mille pezzi incompatibili quasi magicamente riprende forma, come nel più prezioso dei ritratti. Giacomo va oltre il suo passato e niente più gli sembra precluso: il futuro è un arazzo di cui può stabilire i colori e l'ordito, la morte è un mistero lontano, non più temuto, né desiderato. La luna ormai si è insinuata nella sua anima e i suoi riverberi saranno a volt
2020/08/28 13:27:19



