Le isole, prigioniere dei mari, sono un microcosmo che si sviluppa in totale autonomia, un mondo chiuso capace di dar vita a storie che altrove non sarebbero mai nate. Sulle isole si possono incontrare idoli che camminano, monete di pietra grandi come ruote, covi di pirati, cannibali pentiti ma non troppo, elefanti piccoli come cani e uccelli alti quattro metri. Viviano Domenici prende in considerazione una trentina di isole più o meno famose (dalle Galapagos all’isola di Yap, dal Madagascar all’isola di Ponape, senza dimenticare l’Italia: Fernandea, l’isola che visse una sola estate e ora sonnecchia sottacqua davanti alla Sicilia, ma anche l’isola delle Rose che negli anni Sessanta un ingegnere di Bologna proclamò Stato indipendente mettendo in allarme i servizi segreti) e ne tira fuori aneddoti, curiosità, storie e cronache. Piccoli messaggi in bottiglia che la corrente ha portato fino a noi. Ogni capitolo è accompagnato da una mappa che aiuta a trovare la rotta. Un viaggio insolito e affascinante che mescola abilmente il gusto della scoperta all’affabulazione appassionata.
2020/08/29 09:13:42



