...Se convertissimo alla migliore tecnologia disponibilei nostri strumenti di uso quotidiano potremmorisparmiare fino al 46% dell'energia nei prossimi 15-20anni, come ricordano opportunamente Pietrogrande eMasullo in questo libro che disegna un futuro perl'Italia. Dopo aver esaminato le varie forme di energia eaverne valutato il potenziale (oggi assolutamente piùcompetitivo che in passato) ci si pone un problemacruciale, quello del risparmio energetico che, in genere,produce un'immediata critica di ritorno al Medioevo ealtre amenità simili. In realtà non si considera che ildisastro ambientale è sicuro, se si aumentanoproduzione e consumi come vogliono le leggi diun'economia basata su una presunta inesauribilità dellerisorse, perché ciò significa un incremento dei consumienergetici che il nostro pianeta non può assolutamentesostenere. Essere più efficienti è un progresso, ma nonbasta se non si consuma tutti un po' meno, pena ildeterioramento ambientale che, però, addiritturarischia di essere considerato positivamente dal modellodi sviluppo consumista: continuare a disinquinare -anche se sarebbe meglio non inquinare affatto -"muove" l'economia, ma procura danni irreversibili.(Mario Tozzi - Gaia)
2020/08/28 10:46:01



