Le numerose interviste contenute in questa biografia furono effettuate, registratorealla mano, da Linda Kuhel, giovane scrittrice morta tragicamente nel 1978. Julia Blackburnè riuscita a recuperare i nastri e a ordinare e unire testimonianze straordinarie finorainedite.A parlare della grande, sublime Billie Holiday, sono i musicisti che hanno lavorato con lei,le compagne di riformatorio, l’agente della narcotici che l’arrestò per detenzione di sostanzestupefacenti, gli amici, i produttori discografici. Decine di aneddoti, drammatici o divertenti,che raccontano una vita difficile e piena di contrasti: dall’infanzia durissima al successointernazionale, dalle collaborazioni straordinarie con Benny Goodman, Count Basie e LesterYoung, alla lotta quotidiana contro le privazioni di una società razzista, che obbligava Billiea entrare nei teatri dove si sarebbe esibita dall’ingresso riservato ai neri e a rimanere chiusanel suo camerino fino all’ingresso in palcoscenico. Ne emerge una donna intensa, dotatadi grande senso dell’umorismo, che, anche nelle canzoni più tristi, sapeva infondere caloree coraggio, “come se il solo fatto di cantare fosse di per sé un trionfo e un modo per venirea patti con la disperazione”.
2020/08/30 13:54:23



