Una professoressa di latino di un “classico liceo classico”,’,’dallo sguardo ancora ingenuamente speranzoso,’,’e un esperto di tecnologie della didattica, scafato’,’e disincantato, attraversano con il lettore un anno’,’scolastico: e la scuola che percorriamo passo passo’,’e impariamo a conoscere nella sua quotidianità, nei suoi’,’appuntamenti più classici, dalle lezioni agli scrutini agli’,’esami, è quella coinvolta dalla “rivoluzione” delle “nuove”‘,’tecnologie, dove tutto funziona un po’ così così, dove’,’l’innovazione fa spesso a pugni con i tempi elefantiaci’,’del gran corpaccione scolastico, dove si rincorrono parole’,’d’ordine dietro le quali c’è spesso poco o nulla, se non’,’l’attesa mai realizzata del cambiamento.’,’Quali scenari si trova ogni giorno davanti un insegnante’,’nelle fatiscenti aule del terzo millennio? C’è posto per’,’il digital prof?’,’Episodi, situazioni, occasioni di una vita scolastica smagata’,’ma appassionata, digitale ma non troppo- tra leggerezza’,’e ironia, il quadrosemiserio di un rinnovamento mai’,’realmente conquistato, la cronaca di una scuola’,’che (non) c’è.
2020/08/30 07:23:21



