Raggiungere la piattaforma di bellezza su cui poggia il mondo è l'obiettivo di questi scritti dal tono lieve ma dalla potenza sotterranea, che come uno scandaglio cercano nella vibrazione interiore della scrittrice una risposta alla vita, ma anche un suo precorrimento, una sua anticipazione. Un obiettivo, e un punto di partenza: la bellezza diviene premio delle proprie aspettative verso il mondo, e di una prospettiva aperta e gioiosa nel viverlo. O almeno questo è l'effetto che fanno al lettore di oggi, che da una distanza di più di cinquant'anni si affaccia sull'attività culturale di una scrittrice strutturalmente colta e raffinatissima, ma anche capace di concretezza e comprensione, soprattutto in grado di specchiarsi limpidamente nei gesti, nei movimenti e nei voltidelle vite altrui.
2020/09/29 08:09:01




