Web land è un saggio coinvolgente che racconta in modo chiaro quanto sta avvenendo nel mondo dell’industria culturale e della televisione a seguito della crescente affermazione e dell’interesse del pubblico verso i contenuti video su internet. YouTube e Facebook, oltre a catalizzare un numero crescente di utenti, stanno cambiando radicalmente le modalità di fruizione, inaugurando nuovi scenari di consumo e di relazione sociale. Il racconto del modo in cui la televisione pubblica è riuscita, attraverso il portale rai.tv, a incontrare il gradimento degli utenti della rete è significativo e dimostra quanto sia importante, anche nel nostro Paese, una maggiore attenzione alle nuove tecnologie, un rapporto nuovo con il pubblico e la diffusione della banda larga. Laricerca di un modo positivo di relazione con gli operatori, i blogger, superando vecchie antinomie e contrapposizioni, insite nel confronto tra istituzione e società, individua nella conversazione e nel dialogo la migliore forma di comunicazione. Vengono affrontati i temi delle trasformazioni linguistiche, la necessità di crescere attraverso il contributo dei contenuti generati dagli utenti e la problematica dei diritti d’autore, il cui fondamento è messo in discussione dai mutamenti prodotti dai nuovi mezzi di diffusione. Le innovazioni della rete e la spinta dei social media sono comunque una grande opportunità per un modo nuovo di diffondere cultura e partecipazione. La geo-localizzazione delle notizie e dei contenuti apre uno scenario nel quale il pubblico e il territorio potranno partecipare alla ricostruzione della realtà attraverso la pubblicazione di propri contributi e esperienze, rappresentando nuove forme di socialità e attivando sistemi innovativi di partecipazione.
2020/08/28 00:05:58



