Se il primo volume della "Storia dell'arte dell'India" di Cinzia Pieruccini parte dalle origini protostoriche per approdare all'apogeo dell'architettura templare del XIII secolo, passando dai santuari in grotta del Deccan e dell'Orissa ai dipinti ispirati al buddhismo, al jainismo e all'induismo, e riflette le straordinarie elaborazioni concettuali della civiltà dell'India classica, ilsecondo volume prende le mosse dai monumenti indo-islamici del 1200 e arriva fino all'indipendenza della Repubblica dell'india (1947), soffermandosi con accuratezza sull'epocale insediamento, a Delhi, degli invasori musulmani che diedero vita all'arte indo-islamica: quella dei Sultani e dei Mughal, delle fortezze e dei dipinti delle corti hindu, del gigantismo dei templi del Sud, fino all'era moderna. I due volumi di questa "Storia dell'arte dell'India" ricostruiscono, nella prima parte, principi estetici, ideologie sottese, committenze, forme e tecniche di un'arte affascinante, ma ancora a molti sconosciuta. Nella seconda parte di ciascun volume, invece, l'autrice seleziona e analizza circa cinquanta opere fondamentali appartenenti ai rispettivi periodi.
2020/08/30 11:37:56




