Oggi ci giungono distorti gli echi degli antichiantagonismi e diversi sono i quadri politicie culturali in cui riprendono vigore i «pugnali»e i «martelli» della fede. Ma una chiarezza originariadei tanti conflitti teologici e dei molti odi razzialisembra risorgere proprio dalle pagine di questistorici arabi che contrapposero ai cronisti e aipolemisti europei la loro visione dell’lslam: vistopiú da vicino, nella mentalità, nelle aspirazionie nei modi di vita dei suoi animatori, il tradizionalecampo del «nemico», di Solimano e di Argante, sitrasforma nell’avamposto dei soldati di un’altra fede.Al piú Goffredo subentra il pio Saladino, e al SantoSepolcro quella Santa Roccia su cui poggiò il piedeil Profeta nella sua miracolosa ascensione notturna.
2020/08/28 03:29:02



