Questo libro si impone per la sua viva presenza nella storia del nostro Novecento, attraverso il recupero di lacerti di memoria personale e di vicende pubbliche. Diviene una sorta di diario lirico ad alta tensione e di sottilissima sensibilità, in cui l'autorecompie una sorta di indiretto bilancio di questi decenni, per frammenti, tra illusioni e delusioni. E lo fa attraverso la concretezza dei dati, delle immagini e delle situazioni, anche minime, che acquistano un felice risalto di verità testimoniale.
2020/08/27 18:37:41




