In questo libro, nella prima parte dedicato al difficile rapporto famigliare e storico dell'autore col proprio padre, percepito comefonte di buio, omosessualità e ateismo si contrappongono al simulacro della famiglia eterosessuale e alla pigra delega a triti ritidelle questioni di nascita e morte. Romanzo storico- autobiografico in forma dialogica, il libro attraversa il novecento, proiettandosi nel nuovo secolo come manifesto intellettuale di un poeta, manifestazione di valori e di verità, operetta morale, in una sorta di concretizzazione di quel modello di intellettuale "ironico" che Rorty propone quale attore ideale all'interno dei discorsi e degli spazi di libertà che dovrebbero alimentare le democrazie complesse.
2020/08/28 23:54:46



