Nella prima metà dell’Ottocento il teatro romantico ha animato una grande stagione di fermenti artistici e di audaci sperimentazionisulle scene europee. L’autrice, oltre a mettere a fuoco un ampio quadro che ne illustra le opere, gli attori, le messinscene, individua come la tradizione italiana si differenzi da quella delle grandi capitali dello spettacolo in Francia, Inghilterra e Germania. In Italia, infatti, il teatro romantico tende a focalizzarsi sulla figura del grande attore- a Parigi, a Londra e nei massimi centri del teatro tedesco invece si pone un forte accento sull’insieme dei coefficienti scenici, mentre il testo spesso non ricopre un ruolo centrale. Possiamo così leggere, nelle caratteristiche del Romanticismo teatrale, le linee genetiche e i destini della scena moderna.
2020/08/27 17:59:29




