Non basta leggere i suoi libri, per capire uno scrittore, e nemmeno la più minuziosa delle biografie. La sua vita e la sua unicità sono altrove, al riparo dalla luce dei riflettori: nella quotidianità, nei gesti in apparenza banali, nei momenti di solitudine. Perché uno scrittore può essere conosciuto mentre abborda una donna al bancone di un luxury hotel, mentre immerge le gambe nel mare e gli viene la pelle d'oca, mentre fa l'amore o osserva i suoi pettorali di fronte allo specchio. E così si dimostra per quello che è di volta in volta: ingenuo, brillante, provinciale, ubriaco, seducente, immaturo, quasi sempre impacciato. In una parola: umano.
2020/08/30 13:57:09




