La partita della comunicazione è sempre aperta e nessuno può permettersi di non giocarla. Vale dunque la pena di studiare ed esercitarsi nell’arte di comunicare, comprendendo come le diverse forme di comunicazione e perfino il silenzio possono assumere spesso significati essenziali. Chi lavora in organizzazioni più o meno complesse può trovarsi a gestire situazioni che rendono indispensabile saper comprendere e comunicare in maniera adeguata, anche al di là dei tradizionali strumenti. Quel collaboratore all’apparenza così poco intraprendente è davvero un’ottusa pappamolla o non piuttosto una volpe sorniona che, abilmente, non si scopre, in attesa del momento giusto per balzare sulla preda? L’elemento unificante di questo libro, peraltro strutturalmente discontinuo, può essere considerato i significati delle metafore, ed è una parola che si usa quando anziché fare un lungo giro di parole per rappresentare una persona o una situazione, si ritiene più efficace, o magari più divertente, utilizzare un’espressione capace di coglierne gli aspetti essenziali… come in un lampo. Questo libro ci aiuta a capire, aiutati dalla nostra immaginazione oltre che dalla razionalità e dal buon senso se la situazione che stiamo vivendo è analoga alla partita a croquet giocata da Alice nel paese delle meraviglie, o non piuttosto alla trama dell’ Angelo sterminatore di Bunuel. Alla prima corrisponde la necessità di essere flessibili e adattare i comportamenti alla situazione “oggettiva”. La seconda situazione, viceversa, obbliga a ripensare perché si è finiti in una situazione di stallo, rendendola, progressivamente priva di vie di uscita… A volte è bene “ritornare sui propri passi”, abbandonare i preconcetti e cercare di capire meglio.
2020/10/25 06:14:16



