James Casebere (nato nel 1953) si è distinto all’interno della Pictures Generation come uno degli artisti-fotografi che mettevano indiscussione lo status dell’immagine fotografica, insieme a Cindy Sherman e Richard Prince. I suoi primi lavori stravolgevano i codici dei sobborghi americani e il mito della Frontiera, ma presto Casebere ha scoperto la pratica a cui oggi deve la sua notorietà: la costruzione di modellini di edifici di grande semplicità formale — arene, monasteri, tunnel, fabbriche —, che vengono in seguito illuminati e fotografati nel suo studio. Nei suoi scatti, la luce è drammatica, o quanto meno gioca con la retorica dell’illuminazione drammatica, esaltata dal carattere palesemente artificiale dei modellini architettonici stessi. Questa importantepanoramica di metà carriera, curata da Okwui Enwezor, include molti dei lavori meno noti degli esordi di Casebere, insieme a sculture e fotografi e mai riprodotte del periodo che va dal 1975 al 2011. Enwezor ha aggiunto una introduzione e una conversazione con l’artista. Il volume contiene anche saggi di Hal Foster e Toni Morrison. “James Casebere:Works 1975-2010” è la più completa monografia oggi disponibile di questo importante artista americano.
2020/08/30 12:08:52



