"Un percorso intimo, che tende a esplorare le parti più recondite di sé nell'analisi introspettiva che l'autrice, partendo da un dato oggettivo, dalle caratteristiche spazio-temporali, riesce a esporre. Ne emerge la quotidianità del vivere e la consapevolezza del tempo che, mentre inesorabile passa, porta con sé maturità d'accenti e nuove riflessioni. Di grande coinvolgimento emotivo e forza evocativa, questa silloge è un inno d'amore per la propria terra e la forza vitale della natura." (Dalla Prefazione di Grazia Maria Schirinà)
2020/08/28 06:01:48




