Tra il 1900 e il 1930 in Germania e in Austria si sviluppò una copiosa letteratura “fantastica”,caratterizzata da un forte interesseper il magico, il soprannaturale e per i lati oscuri e sconosciutidell’esistenza. Questo saggio oltre a tracciare i confini del genere fantastico, illustra la vasta e ancora inesplorataproduzione letteraria del periodo e prende in esame sia i racconti fantastico-grotteschi di alcuni trai più rappresentativi scrittori del genere (Gustav Meyrink, Karl Hans Strobl, Hanns Heinz Ewers),sia alcuni romanzi mettendone in evidenza le strutture narrative e le diverse tematiche.
2020/09/11 22:15:10



