Con la sequenza di poesie “La storia dei minuti”, Marco Giovenale torna sul luogo e topos doppio della “casa lasciata”/“casa malata”. I minuti segnano l'ossessione del tempo che precipita, ma sono anche la traccia delle sottili e sempre più assottigliate silhouettes minute dei personaggi della “storia”: figure che animano un teatro anzi circo caracollante o già crollato di malatini trasognati, lieti agrimensori kafkiani, spazzini, cani spersi, fantasmi.
2020/08/28 13:18:45



