Laila non ricorda nulla del suo passato, se nonla strada coperta di polvere su cui è stata rapitaancora bambina in un paese lontano,per poi esserevenduta in una città del Nordafrica. Anche il suonome, che significa «notte», le è stato dato da LallaAsma, l’anzianaebrea che l’ha comprata, accolta ecresciuta con affetto. La morte della donna getta laprotagonista in un modo pericoloso e affascinante:adottata da un gruppo di prostitute che la trattanocome una sorella minore, Laila inizia una vitarandagia tra i vicoli e i mercati della città. Il vagabondaggio,poi, si estende a orizzonti più ampi: laragazza del deserto, imbarcatasi con altri clandestini,varca il mare e raggiunge una Francia ricca dipromesse. A Parigi Laila conosce la durezza di unasocietà intollerante ma anche le seduzioni dellametropoli, l’amore, l’amicizia e la solidarietà degliimmigrati. E proprio nella povertà delle periferieriscopre la ricchezza delle sue radici.
2020/08/30 12:41:49



