«Parlare di Libano oggi è come parlare di un atleta in movimento», dichiara in apertura il sociologo Daniel Meier, a sottolineare lacomponente di sfida di qualsiasi libro che voglia catturare questo paese in una riflessione compiuta. Libano raccoglie la sfida in modo nuovo: attraverso gli sguardi di grandi nomi libanesi del mondo della cultura edella ricerca, chiamati a interrogarsi sul passato, sul presente e sul futuro del loro Paese in un momento cruciale della sua storia (all’indomani del ritiro militare siriano della primavera del 2005 e della guerra dell’estate del 2006- di fronte a un dopoguerra carico di incertezze sul piano politico e sociale). Libano raccoglie le loro voci senza ridurre forzosamente la polifonia a omofonia. Le ripropone nella loro diversità, valorizzando il contributo che – dal suo specifico punto di vista, personale e professionale – ogni voce può portare a una riflessione sul Libano che non si vuole compiuta ma incompiuta, capace di offrire spunti fecondi per riflessioni future.Testi di: Roger Assaf, Hoda Barakat, Elisabetta Bartuli, Agnese Boscarol, Ahmad Beydoun, Melhem Chaoul, Karam Karam, Elias Khoury, Joseph Maila, Ziad Majed, Daniel Meier, Mohammed Soueid.
2020/08/28 03:04:57




