Scritto in maniera superba, Zuleika Dobson, unico romanzo di Max Beerbohm, è ambientato nell'Inghilterra di fine Ottocento. Zuleika,l'omonima protagonista, in visita al nonno che è direttore dell'Università di Judas a Oxford, viene ammessa per un breve soggiorno nel college maschile portando scompiglio tra i giovani aristocratici. Autentica femme fatal e prestigiatrice di professione, si ritrova coinvolta infatti in una serie di avventure amorose finché, consapevole di potersi innamorare soltanto di un uomo sordo al suo fascino, mette gli occhi sul Duca di Dorset, vero e proprio dandy, l'unico che sembra non mostrare interesse nei suoi confronti.Il finale è sconcertante: quando il Duca, ormai perdutamente innamorato si vede rifiutato, le comunica la sua decisione di suicidarsi, Zuleika, niente affatto preoccupata, non lo fermerà, mentre gli studenti, smaniosi di imitare il suo bel gesto, lo seguiranno annegando durante la regata. Raccontato con arguzia e straordinaria vena satirica, il romanzo, come si pronunciò E.M Forster, non ha eguali nel panorama della letteratura impegnata. Sullo sfondo di un'Inghilterra divisa tra il moralismo vittoriano el'incombente e frivola epoca edoardiana, esso ci presenta, in chiave parodistica, un affresco dell'Università di Oxford di quegli anni, dell'educazione dei giovani aristocratici e dell'apprendistato del dandismo che influenzò notevolmente lo stesso autore e che qui ritorna come un vero e proprio Leitmotiv. L'opera più meditata e ambiziosa di Max Beerbohm, come lui stesso la definì.
2020/08/29 00:53:25



