Quanto siamo disposti a sacrificare per avere uno stipendio? È quello che si chiede Emanuele, chef, impiegato, quasi filosofo, dimettendosi dal suo posto di cuoco nella cucina di una mensa scolastica. Un racconto sulla precarietà e la lotta senza esclusioni di colpi in un mondo di automi aziendali nelle corporation del maccherone seriale, raccontato con spietata leggerezza, tra cibo, filosofia e scartoffie burocratiche, che ci interroga sul nostro rapporto col lavoro, nell'era in cui un contratto a tempo indeterminato è un lusso e licenziarsi diventa un atto rivoluzionario.
2020/08/30 03:11:27



