Milano è la più internazionale tra le città italiane: due millenni di storia e continui rinnovamenti ne fanno una fonte infinita di ispirazione. Sorvolando la città ho notato subito la differenza di passo tra la Milano storica e quella che, a partire dalla secondametà del XX secolo, ha iniziato a svilupparsi verticalmente. La fotografia di un grande centro urbano non deve rispondere solamentea canoni estetici, ma deve saper raccontare la vita di chi vi abita e di chi nel corso di millenni ha reso le nostre città così stratificate. La difficoltà più grande è stata la ricerca dei soggetti, particolari architettonici, panoramiche o spaccati di vita quotidiana. Localizzare un paese o un particolare scorcio tra le colline è relativamente semplice, individuare un edificio specificoin un centro abitato è tutta un’altra storia. Le città viste dall’alto sono estremamente diverse e il rischio di riprendere quasi solo tetti era molto concreto. Fortunatamente, grazie ad un’attenta pianificazione delle modalità di volo, all’abilità del Comandante e a molta cura in fase di scatto è andato tutto per il meglio e il materiale raccolto, circa 25.000 scatti, si è dimostrato ai livelli sperati se non addirittura superiore. Per la prima volta in Italia un libro di fotografia aerea si presenta con largo uso di scatti notturni, una novità da tempo presente in pubblicazioni internazionali, che da noi purtroppo non ha ancora preso piede, sia per complicazioni normative che tecniche, poiché l’elicottero è tutt’altro che una piattaforma stabile e priva di vibrazioni. L’unico modo per scoprire l’effettiva fattibilità con i mezzi a disposizione era provare, e a posteriori posso dire che ne è valsa la pena. Spero che anche voi possiate godere appieno della bellezza di Milano vista da una prospettiva in parte Medita, eche tutto il libro possa rendere giustizia ai milanesi di ieri, dare orgoglio a quelli di oggi ed essere una valida testimonianza per quelli di domani (dalla Prefazione).
2020/08/29 01:12:37




