“Omaggio a Sesto Properzio”, uno dei maggiori poemi di Ezra Pound (1885-1972), viene composto intorno al 1918, ai tempi dei suoi contatti più intensi nella Londra bellica con Joyce, Wyndham Lewis, Yeats, Lawrence. Così Eliot si esprime, nel 1929: «È indubitabile la completa e isolata superiorità di Pound come maestro della versificazione. Nessun vivente ha praticato l’arte del verso con tanta devozione e con pari altezza, come ad esempio è recentemente accaduto in “Omaggio a Sesto Properzio”». E il grande critico F.R. Leavis afferma: «Resta da dire che il “Properzio” verrà d’ora in poi riconosciuto, insieme alla poesia di Eliot e dell’ultimo Yeats, come uno degli esiti di primissimo piano del nostro tempo». E Massimo Bacigalupo, il curatore di questa edizione,scrive: « Indossando la maschera del poeta latino Properzio, Pound canta la propria passione per la poesia e le sue fonti segrete: gli autori dimenticati del passato, l’amore intensamente fisico della donna, il senso panico della natura e della morte- e alla stupidità criminosa della grande guerra, Pound oppone l’edonismo visionario del grande poeta latino». Pubblicato nel 1997, esaurito dal 2001, “Omaggio a Sesto Properzio” viene ora riproposto in una nuova edizione completamente rivista e aggiornata dal curatore Massimo Bacigalupo.
2020/08/29 18:34:23



