"In Al Berto la sessualità è il simbolo di uno slancio vitale onnivoro e l’omosessualità è una navigazione necessaria all’essere. La dovizia di particolari che spesso si trova nei suoi testi è la sfida alle convenzioni che l’enfant terrible, che egli sempre è stato, usa più per misurare se stesso che per scandalizzare. Orto di Incendio deriva il suo titolo dall'opera rinascimentale portoghese Horto do Esposo, nella quale si rinunciava ai beni terreni in virtù dell’unione con Dio- ma nell'Orto di Al Berto, siamo proprio sul versante opposto, in un itinerario umano nel corpo vivo e pulsante della vita."
2020/08/29 01:14:14




