Tra il 1947 e il 1948, dopo avere lasciato Bucarest, Celan visse qualche mese a Vienna e cercò di pubblicare la sua prima raccolta di poesie in tedesco. Il primo tentativo abortí in bozze. Il secondo sembrava andare a buon fine e il libro fu stampato in 500 copienumerate. Con questo libro Celan intendeva esordire sulla scena letteraria di lingua tedesca, ma quando si accorse della quantità di refusi presenti nell’edizione chiese all’editore di non distribuire il volume. Dunque La sabbia delle urne è un libro fantasma, che Celan non ristampò mai, ma fece rifluire parzialmente in pubblicazioni successive. Rimase per lui l’autentico inizio della sua opera poetica, tanto che nel 1970, per le progettate Opere complete, Celan l’aveva indicato come testo di apertura. Anche questo progetto fu interrotto, e questa volta per una ragione piú drammatica: il suicidio dell’autore. La raccolta è stata recuperata solo in anni recenti, nell’edizione critica tedesca di Suhrkamp. In Italia non era finora mai stata pubblicata.
2020/09/09 08:01:01




