Nel 1864 Ruskin fu invitato a Manchester a partecipare a un ciclo di conferenze i cui proventi sarebbero stati destinati alla fondazione di una biblioteca pubblica- l’autore preparò questo testo avente come tema centrale, l’importanza dei libri e della lettura, si riallaccia alla questione che più appassionava Ruskin, quella del rapporto tra la ricchezza materiale della nazione inglese e la sua povertà culturale. L’Inghilterra in quegli anni vive una fase cruciale della rivoluzione industriale- Ruskin avverte i pericoli che agli innegabili beneficinon corrisponda una eguale crescita degli uomini. La ricchezza delle nazioni non può e non deve essere misurata solo in base al conto profitti e perdite- le opere dei grandi, Platone, Dante, Shakespeare sono le fondamentali risorse alle quali una nazione deve attingere se vuole procedere sulla strada del vero progresso.Un discorso appassionato che spazia dall’economia alla guerra, alla letteratura alla scuola- una lezione sul piacere dei libri e della lettura.
2020/08/29 15:32:47



