“Meglio seguire il proprio destino a metà che quello di un altro fino in fondo”. E con questo mantra nella testa che Lola lascia la casa dei genitori (Venezia-Londra, volo di sola andata) e un posto sicuro nello studio legale di famiglia. Già, ma come trovare il "proprio destino"? Nel caso di Lola sperimentando a velocità supersonica, per poi lasciarseli alle spalle, i miti libertari e libertini della propria generazione. Per una bella ragazza come lei, la capitale britannica offre le occasioni giuste: dai più svariati lavori nell'industria del sesso, dove "girano soldi a palate senza darla via" e si fa la conoscenza dei vizi più bizzarri, ai primi passi di una carriera nella musica rock, dove però le star viste da vicino sono assai più deludenti che sul palcoscenico. Da questo tuffo nell'indipendenza, e nei suoi eccessi, Lola riemerge, grazie anche alla sua ironia, con un finale a sorpresa. Che trasmette il buonumore.
2020/08/28 04:07:42



