Questo libro si potrebbe collocare tra gli studi di antropologia interpretativa. È un viaggio straordinario nei significati più profondi e arcaici della cultura contadina e, allo stesso tempo, la proposta di una nuova metodologia di analisi: l’antropologia deimondi possibili. Emergono, come dissepolte, le grandi questioni della vita, delle origini, della nascita e della riproduzione, della razza di appartenenza, della sessualità, della biologia umana e della «differenza di genere». La novità fondamentale del volume è quella di interpretare per la prima volta i testi contadini che sino ad ora sono stati semplicemente raccolti e inventariati.
2020/08/29 13:35:00



