Come mai si incontrano nella stessa stanza un pallido vampiro di provincia, un analista junghiano brasiliano, un urbanista cosmopolita, un politico di professione, un marinaio tatuato e un Uomo? Come dal finestrino di un treno gli sguardi si spostano dai luoghi reali e fissi della memoria a quelli paradossali e fluttuanti dell'immaginario.
2020/08/27 20:18:38



