Si tende a fare della condizione umana l’oggetto di un’antropologia a carattere moraleggiante e umanistico. Questo volume cerca invece di ricondurre tale condizione ai molti e irriducibili piani in cui si svolge la nostra vita, facendo così dell’antropologia una teoria dell’esperienza che riprende in termini nuovi l’antica vocazione enciclopedica del filosofare. I tre percorsi qui proposti – su alcuni aspetti della nozione di confine, sulla materia segnata e sulla massa – sono cammini in questa direzione. La meta, infine, è il cammino stesso.
2020/08/30 02:25:01



