Georges Frangin: fino a ieri un qualunque scialbo disoccupato. Ma stamattina qualcosa è cambiato. Si sveglia, esce di casa e inaspettatamente la gente lo guarda, lo riconosce, lo saluta- persino Naomi comesichiama, la supermodella, si volta a sorridergli- i più indiscreti gli chiedono addirittura l’autografo. Di fatto è ormai una celebrità, ma il primo a stupirsene è lui, perché non c’è nessuna plausibile ragione per questo, non ha nessun talento, nessuna capacità fuori dal comune, non ha mai compiuto nessuna impresa: non ha mai scritto una riga eppure gli dicono che il suo libro, di prossima uscita, sarà un bestseller. Semplicemente, il sistema ha bisogno di una star, oggi quella star è Georges. Ed è lo stesso Frangin, riversando sulle pagine tutto il suo genuino stupore e la sua incredulità, a raccontare la sua storia, esilarante e grottesca, a metà strada tra una commedia degli equivoci e un dramma dell’assurdo, tra Woody Allen e Franz Kafka.
2020/08/29 16:52:19



