All’interno della sua celebre tesi di laurea, La persuasione e la rettorica, Carlo Michelstaedter racconta una brevissima storia della filosofia. Attraverso l’allegoria di un aerostato che si alza in volo, viene descritto il passaggio dalla riflessione socratica, eterna ricerca di se stessi destinata a restare incompiuta, alla formulazione dell’imponente pensiero platonico, ambizioso viaggio verso il mondo delle idee. Solo Platone, pero, riesce a bearsi dell’estatica visione del mondo perfetto delle essenze, mentre i suoi discepoli non vedono nulla, se non la terra che si allontana sempre di più. Sara proprio l’allievo più geniale e irriverente a costringere il maestro a fare ritorno verso il basso, dove l’astrattezza delle idee finisce per concretizzarsi nella prassi della logica aristotelica. Con questo ritratto fulminante della filosofia greca, Michelstaedter descrivecome l’avventura del pensiero umano si sia allontanata dall’originaria e irrisolta esperienza delle cose, che animava il pensiero di Socrate, per irrigidirsi in un approccio puramente razionale, che ha cristallizzato la dinamica dell’esistenza in elaborati concetti e complessi sistemi logici.
2020/08/28 04:23:50




